Ubicato in un piccolo angolo della Costa Azzurra, Saint Paul de Vence è un borgo medievale che si trova ai piedi delle Alpes-Maritims francesi, 59 chilometri dalla Liguria.

Grazie ai lavori di artisti come Matisse e Chagall, che vennero ispirati da questi luoghi per la realizzazione di molte opere, Saint Paul è noto ai più come “borgo degli artisti”. Ricca di gallerie d’arte e botteghe artigianali, Saint Paul de Vence offre ai propri turisti svariati luoghi e posti incantevoli da visitare. Scopriamoli insieme.

Place du Général de Gaulle

Come suggerisce la parola stessa, si tratta della piazza principale di Vence ubicata prima dell’ingresso del borgo stesso. Questo viene considerato come punto di partenza per cominciare a visitare il villaggio. Per gli abitanti della cittadina questa piazza ha una valenza importante, infatti, è il punto di incontro dove effettuare sfide di petanque; si tratta di un’attività sportiva tipica del posto, che si avvicina molto al gioco delle bocce, dove ogni partecipante deve posizionare la boccia che possiede a lato di un pallino ed effettuare un lancio rimanendo fermo all’interno di un apposito cerchio, largo dai trenta ai cinquanta centimetri di diametro.

Dopo aver attraversato la piazza, vi imbatterete a Porte de Vence: si tratta dell’entrata principale del borgo. Secondo la tradizione, questo ingresso ha origini molto antiche (XVI secolo) e pare sia stato costruito per proteggere il borgo; ciò è deducibile grazie alla presenza di grossi massi di pietra. Nonostante siano passati parecchi secoli, la struttura è rimasta completamente intatta.

Rue Grande

La rue Grande è la via che si attraversa non appena si entra nel borgo di Saint Paul. Si tratta di una strada facilmente percorribile, sia senza guida che con; in ogni caso, è possibile richiederla in formato cartaceo presso l’Ufficio turistico della zona.

Attraversando questa via è possibile apprezzare ogni locale tipico del posto: i famosi cafè, dove poter effettuare una sosta e al contempo godere delle bellezze della via stessa, le varie botteghe degli artisti dentro le quali è possibile ammirare opere d’arte dai colori esuberanti. Chi, invece, è amante dei paesaggi ha la possibilità di ammirare alcuni scorci meravigliosi da cui apprezzare distese vallate verdi che offrono al visitatore un senso di pace interiore. Non a caso, Saint Paul de Vence è un considerato uno dei borghi più belli dell’entroterra francese.

Percorrendo sempre Rue Grande si può ammirare la bellezza della Grande Fontaine: nei tempi antichi questo era il cuore pulsante della città, dove veniva organizzato il mercato e dove le donne si recavano per pulire i panni. All’epoca era possibile incontrare molti contadini che portavano i propri animali (muli e asini) a dissetarsi. Negli anni ha subíto diverse opere di restauro: un primo intervento è stato effettuato durante il XVII secolo, il secondo ed ultimo invece nel XIX secolo.

Attraversando le diverse stradine della Rue Grande si può raggiungere Place de l’Eglise, dove è ubicato sia il Museo di Storia Locale che la chiesa locale; quest’ultima venne eretta in un’epoca che va a cavallo tra il XIV ed il XVIII secolo.

Superata la piazza si arriva presso la Tour de l’Esperon: si tratta di una torre che nei tempi antichi veniva impiegata dagli abitanti del posto come prigione. Questa torre è ubicata in un punto panoramico dove è possibile godere della bellezza di tutta la vallata che contorna Saint Paul.

Fondazione Maeght

Come detto in precedenza, Saint Paul de Vence è stata meta e fonte di ispirazione per molti nobili artisti, quindi una tappa alla Fondazione Maeght è d’obbligo. Nata verso la metà del 1900, ogni visitatore potrà passeggiare tra sale e giardini e al contempo ammirare sia molte opere d’arte contemporanea che alcune collezioni che portano la firma di artisti importanti come Mirò, Balthus ed altri. È possibile visitare il museo sia in piena autonomia sia con l’ausilio di una guida che vi accompagnerà passo dopo passo in un percorso indimenticabile.