Spesso snobbata dai turisti, che le preferiscono Barcellona, Madrid e Siviglia, Valencia è una delle città più vivibili di tutta la Spagna.

Monumenti affascinanti, attrazioni ricche di storia e cultura, esperienze dove la natura cittadina è protagonista assoluta: Valencia è una sorpresa angolo dopo angolo. Se si è stanchi di tapas, crema catalana o l’inconfondibile prosciutto (jamon) spagnolo, la città di Valencia propone ai suoi visitatori la paella, quella originale.

Cosa vedere a Valencia

La Città delle Arti e delle Scienze (Ciudad de las Artes y las Ciencias) può essere considerata il simbolo di Valencia. Fatte le dovute proporzioni, a livello d’immagine la Città delle Arti è per Valencia quello che il Teatro dell’Opera è per Sydney oppure il Colosseo per Roma.

Costruito dall’architetto Santiago Calatrava, il complesso presenta in totale 6 sezioni: oltre al Museo della Scienza e il Palazzo delle Arti, i turisti possono visitare l’Oceanografic (il più grande acquario di tutta Europa), l’Hemisferic, l’Agorà e l’Umbracle.

L’itinerario di Valencia non può non includere la Cattedrale. A livello architettonico, il principale edificio religioso è la sintesi perfetta della storia artistica di Valencia: barocco, romanico, gotico, i tre stili diversi a cui appartengono gli altrettanti portoni della città.

La torre della Cattedrale è il punto ideale per una vista panoramica sul centro storico della città. Nulla però è paragonabile all’affascinante leggenda del Santo Graal, il calice da dove Gesù Cristo bevve nel corso della celebre Ultima Cena, che sarebbe custodito proprio all’interno della Cattedrale di Valencia.

Il Mercato della Seta (Lonja de la Seda), più ancora del Mercato Centrale, è una delle attrattive che più lasciano a bocca aperta i visitatori in vacanza qui per la prima volta. Spettacolare edificio gotico che risale all’età dell’oro per Valencia (quindicesimo secolo), nella seconda metà degli anni Novanta la Lonja de la Seda è stata inserita dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.

Oggi il Mercato della Seta ospita l’Accademia Culturale della città valenciana. Di fronte alla Lonja de la Seda sorge il Mercato Centrale; al contrario di quello che si può pensare, la concezione alla base della sua costruzione eleva il mercato di frutta, verdura, carni e prosciutti di Valencia a gioiello architettonico dell’età moderna.

La visita al Mercato Centrale è inoltre un modo per entrare in stretto contatto con la solare comunità valenciana e con i tanti prodotti del luogo. Tra questi, un posto d’onore viene riservato al jamon, il prosciutto presente in ogni locale, grande o piccolo che sia, della città.

Cosa fare a Valencia

Se ci si vuole immergere nell’identità valenciana, passeggiare tra le vie del Barrio del Carmen è una delle esperienze da fare durante un soggiorno di breve durata a Valencia. Qui sorge infatti il quartiere più frequentato della città, sia di giorno che alla sera. Se la prima parte della giornata viene riservata tradizionalmente allo shopping, la seconda parte viene travolta dall’entusiasmo giovanile.

Il Barrio del Carmen ospita numerosi locali dove mangiare l’originale paella di Valencia, il piatto per antonomasia della terza città di Spagna. Riso, pollo, zafferano, coniglio, fagioli bianchi, carciofi e fagiolini: questi sono gli ingredienti della paella tradizionale.

C’è poi la paella con marisco (di mare) e la paella mixta. La prima è a base di pesce (cozze, seppie e scampi), la seconda invece unisce la ricetta della paella originale con quella di mare.

Le favorevoli condizioni climatiche di Valencia per buona parte dell’anno hanno portato molti turisti a coniare per lei l’appellativo di città del sole: non è un caso che a tutte le ore della giornata, dal lunedì alla domenica, i Giardini del Turia sono il luogo di ritrovo preferito per residenti e visitatori stranieri.

Con un’estensione pari a 11 km, i giardini di Valencia attraversano l’intera città laddove prima scorreva il fiume Turia. Dalle passeggiate al jogging, passando per gli esercizi fisici, sono numerose le attività che si possono svolgere nell’immensa area verde.

Qui inoltre è presente la famosa opera monumentale (70 m in lunghezza) che ritrae Gulliver sdraiato a terra. All’estremità nord dei Giardini del Turia vi è l’ingresso del Bioparc, lo zoo più celebre all’interno della Comunità Valenciana. Infine, nella città del sole non può mancare l’appuntamento con le spiagge di Valencia, raggiungibili attraverso una piacevole passeggiata sul Lungomare che dalla zona del porto conduce alle spiagge di Malvarrosa e Les Arenas.

Chiara Galiberti
Sono Chiara, e amo viaggiare fin da piccola. Laureata in Filosofia, ho deciso di intraprendere un viaggio per scoprire luoghi a me sconosciuti. Ho scritto su diversi travel blog, prima di entrare a far parte della famiglia di AmicoTravel.