Gallipoli è una meta vacanziera che mette d’accordo tutti. Offre tante meravigliose spiagge dove potersi rilassare godendo di un mare cristallino, ma anche di tanti monumenti che testimoniano un passato caratterizzato da numerose dominazioni.

Gallipoli, come peraltro tutto il Salento, è anche una cittadina dove poter assaporare diverse tipologie di street food molto amate e apprezzate per il loro gusto unico e inconfondibile.

I monumenti e le location storiche di Gallipoli

Gallipoli, da alcuni anni, è diventata una meta particolarmente ambita da turisti provenienti da tutto il mondo, merito del suo mare cristallino e delle sue spiagge dorate. Tuttavia, questa cittadina del Salento sa offrire molto di più, infatti, rappresenta un’ottima occasione per quanti vogliono scoprire la storia e la cultura di questo territorio. Sono diversi i palazzi e i monumenti storici che si possono ammirare nel centro, ma anche nella zona periferica di Gallipoli.

Uno dei più famosi, che vale la pena visitare, è il Palazzo del Seminario, ubicato in via Antonietta de Pace. Le sue origini risalgono al Cinquecento, negli anni in cui si teneva il famoso Concilio di Trento. La costruzione venne avviata per volere del vescovo De Ruenda. In realtà, il famoso ecclesiastico riuscì soltanto a sviluppare il progetto che venne messo da parte per almeno due secoli prima di essere ripreso da un altro vescovo, Serafino Brancone. L’inizio dei lavori avvenne nell’anno 1752 e la sua inaugurazione ha avuto luogo 8 anni più tardi. Il palazzo dispone di una struttura piuttosto imponente, formata da tre piani con una facciata esterna caratterizzata da molteplici decorazioni e cornice di stile barocco. Al suo interno si possono ammirare numerosi affreschi e arredi ecclesiastici, nonché una meravigliosa cappella dedicata alla Vergine Immacolata.

Un altro luogo d’interesse da non lasciarsi scappare è il Duomo, conosciuto anche come la Basilica Cattedrale di Sant’Agata vergine martire, una struttura religiosa consacrata nel 1629 e realizzata in stile barocco. Il progetto è stato ideato dall’architetto Giovan Bernardino Genuino per una struttura caratterizzata da numerose campane di rilevanza artistica e storica. Nella sua parte interna si possono apprezzare 12 altari, tutti realizzati nel classico stile barocco leccese, e soprattutto visitare le sacre reliquie di Sant’Agata e di San Fausto.

Nei pressi della zona dove si trova il punto di congiungimento tra la parte vecchia e quella nuova di Gallipoli, si può visitare la fontana greca. Un monumento molto importante in quanto è la fontana più antica d’Italia. Secondo alcuni documenti e dopo attenti studi, si è riusciti a stabilire che la fontana risalga al III secolo avanti Cristo. Nella sua bella parte frontale ci sono raffigurazioni che raccontano di alcuni miti risalenti ad epoca greca, come quello di Dirce, regina di Tebe, di Salmace e il mito di Biblide che venne trasformata, secondo la leggenda, in fontana dagli Dei per via del suo inconsolabile pianto per essere stata respinta dal fratello di cui era follemente innamorata.

Nel pieno centro storico di Gallipoli si può anche ammirare la bellissima torre dell’orologio, che per la precisione si trova a Piazza Duomo. Venne realizzata nei primi anni del Settecento, anche se poi di seguito furono effettuate delle modifiche. La sua particolarità risiede nello straordinario meccanismo che muoveva l’orologio e che purtroppo oggi non è più presente in ragione di una sostituzione avvenuta nei primi anni del Novecento. Tra gli altri monumenti che possono essere ammirati durante una rilassante passeggiata tra le vie di Gallipoli, spiccano Palazzo Pirelli, situato alle spalle di Piazza Duomo, e il teatro Garibaldi, ubicato nell’omonima via.

Per apprezzare le meraviglie di Gallipoli con calma, è consigliabile almeno soggiornare due-tre giorni. Ci sono tanti tipi di soluzioni, come Case Vacanze, B&B, Residence, Villaggi Turistici o Hotel come XilHotel.

Spiagge dorate e mare cristallino

A Gallipoli ci sono tantissime spiagge tra cui scegliere per trascorrere splendide giornate al mare insieme al proprio partner, ai propri amici o magari alla propria famiglia. Zone paradisiache che spesso vengono comparate alle meravigliose spiagge che si possono trovare ai Caraibi e in altre zone similari.

Tra le spiagge più ambite e apprezzate, c’è senza dubbio Lido Conchiglie; si trova all’incirca a 8 km dal centro storico di Gallipoli ed è caratterizzato da una sabbia fine che si alterna a piccolissimi tratti di roccia levigata. Rappresenta la soluzione ideale per chi è alla ricerca di relax, senza rinunciare a tantissimi servizi indispensabili.

Rivabella si trova, invece, verso la parte sud a 5 km dal centro di Gallipoli. Parliamo di una spiaggia dorata lunga oltre un chilometro caratterizzata da un fondale basso, quindi adatta ai bambini. Per chi invece non vuole muoversi dal centro di Gallipoli, è possibile raggiungere, direttamente sul lungomare, La Puritate, una piccola spiaggia, presa letteralmente d’assalto dai turisti, il cui nome prende spunto dalla presenza della chiesa della Madonna della Purità. L’acqua, come sempre, è cristallina e ricorda i fondali caraibici.

Leggermente più spostato rispetto al centro storico, c’è il meraviglioso e lungo Lido San Giovanni. Una spiaggia in cui le acque sono di un particolare e intenso colore blu, che si sposa alla perfezione con la sabbia dorata presente. Da sottolineare come Lido San Giovanni sia stato il primo stabilimento balneare dell’intero litorale, aperto intorno agli anni ‘60.

Tante attrattive per gli amanti dello street food

Gallipoli offre un’incredibile varietà di prodotti gastronomici di qualità. Ci sono tante prelibatezze di street food che possono essere consumate, magari ritornando dalla spiaggia oppure mentre si sta facendo una rilassante passeggiata tra il lungomare e il centro storico. Tra i prodotti più apprezzati ecco il rustico leccese, una bontà ottima per un aperitivo o come spuntino veloce. Si tratta di pasta sfoglia cotta al forno con all’interno farciture di diverso genere, tra cui la più famosa è quella che prevede pomodoro, mozzarella e besciamella.

Altro prodotto street food, assolutamente da non perdere, sono le olive piccanti, ossia olive verdi condite con peperoncini e olio del territorio. Anche in questo caso si possono consumare durante un aperitivo o magari come contorno di un pasto completo. Le pittule sono la massima espressione di street food salentino: una ricetta molto antica che inizialmente veniva realizzata soltanto in occasione di sagre e che, nonostante un aspetto semplice, racchiude un gusto delicato e appagante.

Naturalmente, nel centro storico di Gallipoli e tra tutti i vicoletti, si possono trovare tantissimi pub e osterie che consentono anche di assaporare anche uno street food a base pesce fritto di vario genere, come calamari, alici e molto altro.