Avete mai sentito parlare del lago di Tovel? Si tratta di uno dei luoghi più suggestivi e iconici del Trentino Alto Adige, un bacino di acque incredibilmente cristalline dalle sfumature uniche, grazie alla presenza di alcune alghe che gli conferiscono un colore verde smeraldo, e la presenza delle meravigliose Dolomiti del Brenta, che ci si specchiano rendendo la superficie del lago un posto da leggenda.

Un luogo da visitare almeno una volta nella vita. Ecco tutto quello che devi sapere a riguardo.

Come arrivare

Il lago di Tovel, situato nella Val di Non, in provincia di Trento, fa parte del Parco naturale Adamello Brenta ed è situato ad un’altezza di 1178 metri sul livello del mare.

Arrivarci è semplice, seguendo la SP14, facilmente percorribile da qualsiasi tipo di mezzo, che da Tuenno si inoltra nel parco per 15/20 minuti fino al parcheggio del lago. Nei mesi estivi, tuttavia, le auto vengono fatte parcheggiare presso il parcheggio del Capriolo, a circa metà strada tra Tuenno ed il lago, in quanto il resto del tragitto viene gestito dal servizio navetta del parco.

Entrambi i parcheggi sono a pagamento da giugno a settembre, e sono comprensivi di utilizzo della navetta e partecipazione ad eventuali attività estive programmate.

Quando andare

La SP14 è chiusa al traffico dal 15 novembre fino a primavera, a causa della copiosa neve che cade in inverno e che non viene sgomberata. Dunque, il lago di Tovel non è visitabile in quel lasso di tempo. Se avete quindi intenzione di vedere il bacino circondato da colori invernali avrete dei tempi molto stretti, tra ottobre e novembre.

Info utili

Durante i mesi di apertura della strada, come già accennato in precedenza, il parcheggio (sia del lago che del capriolo) sono a pagamento tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00, e solo nei weekend tra il 5 ottobre ed il 3 novembre.

Ecco le tariffe:

  • Auto (fino a 9 posti) – 10€
  • Moto – 5€
  • Camper – 15€
  • Pulmini (10-19 posti) – 20€
  • Pullman (Più di 19 posti) – 40€

Il servizio navetta che collega il lago di Tovel al parcheggio del capriolo è attivo nei mesi estivi ed effettua trasporto continuativo ogni 20 minuti.

Sono tuttavia presenti anche collegamenti che partono direttamente da Tuenno o da Cles. Mentre la navetta del parcheggio è inclusa nel prezzo del pedaggio, i collegamenti da e per le due cittadine hanno un prezzo a sé stante. Per maggiori informazioni visita il sito: www.visitvaldinon.it

Curiosità

Se non vuoi usufruire del servizio navetta, dal parcheggio del capriolo è possibile iniziare un suggestivo percorso a piedi, il sentiero di Glare, che in circa un paio di ore ti porterà fino al lago di Tovel. Il nome del sentiero deriva appunto dalle Glare, una zona che a causa di una vecchia frana ha reso l’aspetto circostante quasi lunare.

Fino alla fine degli anni ’60 il lago di Tovel, nei mesi più caldi, si tingeva di rosso! Un evento rarissimo, quasi unico, dovuto ad una particolare alga, la Tovellia Sanguinea, che, per una serie di fattori, negli ultimi anni si è drasticamente ridotta all’interno del lago, a favore invece della Baldinia Anauniensis, altra alga che invece da oggi al lago uno spettacolare color verde smeraldo. A questo straordinario fenomeno è dedicata la “Casa del lago rosso”, un infopoint sulle rive del lago per i visitatori che intendono saperne di più a riguardo.

Per gli amanti delle leggende, esiste una spiegazione più fiabesca alla colorazione rossa del lago: rappresenterebbe il sangue degli abitanti di Ragoli e della loro bellissima regina, Tresenga, uccisi dall’esercito del Re di Tuenno, irritato dai continui rifiuti della bella regina di sposarlo.

Il lago di Tovel è chiamato anche “I Caraibi del Trentino”. Un appellativo che a primo impatto può confondere le idee, ma che trova fondamento nelle incredibili spiagge bianche che circondano il bacino, unite alle acque incredibilmente trasparenti.

Non solo lago rosso! Il lago di Tovel viene da alcuni chiamato anche “Il lago degli orsi”, in quanto i suoi dintorni sono abitati da alcuni orsi bruni.

Sei nel parco nazionale del Brenta: perditi tra i sentieri mozzafiato ed esplora i dintorni del lago. Alcuni luoghi nascosti e intimi, come la cascata Rislà, valgono davvero la pena di un giro.