Il binomio Carnevale – Viareggio è senz’altro indissolubile, soprattutto se si decide di visitare la deliziosa cittadina in provincia di Lucca, nel mese dedicato a questa festa.

La storicità del Carnevale viareggino è ultracentenaria, i suoi mastodontici carri sono famosi in tutto il mondo, per la loro particolare bellezza e per le varie tematiche che ogni anno rappresentano. Sui carri, infatti, vengono ritratti in chiave satirica, o anche grottesca, personaggi e fatti della politica, dello sport o argomenti di interesse mondiale.

Viareggio da vivere: oltre il Carnevale

Dopo aver assistito alla sfilata dei carri sul meraviglioso lungomare di Viareggio e aver ammirato il grandioso spettacolo pirotecnico che anima la serata del Carnevale, vale la pena programmare una visita di approfondimento a questa cittadina che tanto ha da offrire al turista.

Non a caso, la cittadina è stata ribattezzata negli anni “la perla della Versilia”, perché di un vero e proprio gioiello si può infatti parlare.

Viareggio è caratterizzata da splendidi edifici in stile liberty, viali alberati costellati da caffetterie che rendono l’ambiente elegante e accogliente.

La Passeggiata Margherita, balcone della città sul Mar Tirreno, è uno dei ritrovi mondani dove trascorrere piacevoli momenti di relax. Si tratta di una particolare area monumentale, dove affascinanti edifici in stile Art Nouveau rimanderanno agli eleganti anni ’20, quando l’architettura azzardava anche nella piastrellatura delle cupole; se ne può ammirare un tipico esempio nelle torrette del Caffè Margherita. La passeggiata, oltre ad essere ricca di edifici storici, è centro dello shopping viareggino e luogo di incontro soprattutto serale, grazie anche alla chiusura al traffico della strada che risulta così essere una vera e propria oasi per passeggiare.

Altra attrazione da non perdere: i bagni storici di Viareggio, che permettono l’accesso alle spiagge. Merita una particolare il bagno Balena, che conserva un sontuoso portale in stile liberty che vale la pena quantomeno di fotografare.

Cosa vedere a Viareggio

Anche Viareggio, come tutte le città che si rispettano, ha il suo simbolo: si tratta della Torre Matilde, la struttura più antica della città, posizionata all’ingresso del porto, sul canale Burlamacca. Fungeva da torre di guardia, per l’accesso delle imbarcazioni a quello che era il condotto al porto di Lucca, la sua costruzione risale al 1534.

Viareggio ha anche due grandi polmoni verdi, la Pineta di Ponente e quella di Levante.

Quella che si consiglia di visitare e che, normalmente, è meta di passeggiate e luogo di intrattenimento per i viareggini è la pineta di Ponente. La sua creazione risale al 1747, fu progettata e realizzata come difesa dai forti venti che provengono dal mare. Oltre ad offrire un ambiente salutare e ideale per una perfetta ossigenazione, all’interno della pineta si trovano tantissime piccole sorprese da non lasciarsi scappare: intanto si possono affittare biciclette e tandem, si può ammirare un delizioso laghetto dei cigni, dove vivono tranquilli anche pavoni e tartarughe, ma all’interno della pineta ci sono anche attività per adulti e bambini, come il minigolf, i campi da tennis e di calcetto.