Ogni tanto, il nostro fedele amico, proprio come noi, può avere bisogno di una vacanza! Che sia per una gita fuori porta o per un week-end all’estero, ci tocca comunque affrontare il viaggio.

Ecco dei consigli utili per affrontarlo in maniera piacevole e sicura per il nostro cane.

Pensiamo alla buona salute nostro cane

Sarebbe opportuno passare per una visita dal veterinario, prima di partire per una vacanza. Non solo per un check-up, ma anche per informarci riguardo eventuali vaccini da compiersi a seconda della nostra destinazione.

Ricordiamo, poi, di farci prescrivere dal veterinario eventuali ricette mediche, e mettiamole nella valigia personale del nostro cane. Oltre le ricette, non dimentichiamo il libretto sanitario.

Facciamo una piccola scorta di crocchette: sebbene possiamo acquistarle sul posto una volta arrivati, il viaggio in macchina potrebbe essere troppo lungo perché il nostro cane lo sopporti a digiuno. A questo proposito, è bene prevedere qualche sosta aggiuntiva durante il tragitto.

In valigia non deve mancare la ciotola per l’acqua, di modo che il nostro cane possa servirsene durante le soste nell’area di servizio. Non dimentichiamo paletta e sacchetto per raccogliere i suoi bisogni durante le soste.

Consigli per un viaggio in comodità

Portiamoci da casa qualche effetto personale del nostro cane, come la sua copertina o il suo giocattolo preferito. Un viaggio, specialmente se avviene in auto, può rivelarsi stressante per il cane: la presenza dei suoi oggetti quotidiani lo farà sentire meno spaesato.

Ricordiamoci di acquistare un trasportino, che per i cani di piccola taglia è obbligatorio per legge nei viaggi in treno, auto e macchina.

Consigli per un viaggio in auto con i cani

Come abbiamo già detto, per i cani un viaggio è solitamente motivo di stress. Negli spostamenti a quattro ruote, poi, spesso i nostri amici sono soliti incorrere in mal d’auto. Chiediamo al nostro veterinario, prima di partire, gli opportuni medicinali in caso si presentino situazioni di questo tipo.

Tuttavia, per curare lo stress del nostro amico bastano semplici comportamenti di buon senso: parlargli con calma in caso si presentino segni di agitazione; fermarsi più di una volta per fargli respirare un po’ d’aria fresca e lasciarlo correre.

Per il trasporto in auto, dobbiamo disporre, per legge, di una pettorina per auto. Si tratta di una imbracatura che sostanzialmente sostituisce, per il cane, quello che per noi sono le cinture di sicurezza.

Non dovrebbe essere necessario aggiungerlo, ma comunque vogliamo ricordarlo: non lasciamo mai, per alcun motivo, il nostro cane chiuso in macchina!

Consigli sulla scelta di alberghi e strutture

Durante la scelta della struttura in cui, una volta giunti alla destinazione della nostra meta di viaggio, alloggeremo, prestiamo attenzione che queste siano preparate ad ospitare animali domestici.

Se scegliamo di abitare una casa vacanza, usiamo la premura di chiedere preventivamente al locatore se accetta la presenza di cani nella sua struttura, e se l’abitazione è munita di spazi all’aperto, terrazze e giardini, per ricevere il nostro cane.

Nel caso invece vogliamo optare per hotel, B&B e villaggi turistici, ci sono ottimi siti utili per scegliere tra quelli che offrono ospitalità agli animali domestici, come VacanzeAnimali, ZampaVacanza e TripForDog, tra gli altri.

Consigli per i viaggi all’estero

A partire dal 2013 è stato reso obbligatorio, per legge, il passaporto canino. Per questo motivo, almeno un mese prima della partenza, informiamoci se è necessario il passaporto per entrare nel paese in cui vogliamo recarci.

Il passaporto è sempre necessario, sia per i trasposti a carattere commerciale, che per quelli privati.

Affinché venga concesso il passaporto, l’animale deve essere munito di microchip o del tatuaggio identificativo.

Il passaporto canino viene rilasciato dalle AUSL italiane, alle quali va presentato il libretto sanitario che certifica che il cane è stato vaccinato per la rabbia.

Chiara Parisi
Giornalista Pubblicista dal 1993, ho collaborato per anni con 2 testate locali nel Salento. Nel 2018, ho raccolto la sfida proposta da Chiara Galiberti e ho deciso di diventare Direttore di AmicoTravel.it.