Sei hai intenzione di fare un bel viaggetto a Bruges, ci sono un bel po’ di cose che devi sapere.

Innanzitutto, non devi commettere l’errore di credere che, trattandosi solo di una cittadina e non di una capitale europea, Bruges abbia poco da offrire. È infatti impossibile non restare ammaliati dal fascino fiammingo di questa città, dai suoi scorci suggestivi e dai suoi panorami da cartolina.

Edifici, tesori artistici e monumenti fanno di Bruges una sorta di museo all’aperto. A testimonianza di quel che ti stiamo dicendo, il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

La città ha conservato l’antico aspetto medioevale; i suoi canali, i vecchi ponti e i campanili delle sue splendide chiese la rendono unica nel suo genere e fanno innamorare i turisti che ogni anno accorrono da ogni parte del mondo per visitarla.

Siamo pronti a scommettere che la stessa cosa capiterà a te. Quindi ti consigliamo di leggere attentamente i consigli che stiamo per darti, in modo tale da non perderti nulla.

Bruges: le piazze principali

Il centro di Bruges è la piazza del mercato (Grote Markt). Il perimetro della piazza è delimitato dai caratteristici edifici dalle guglie appuntite, un tempo sede delle corporazioni, che oggi ospitano bar e ristoranti. Sulla piazza svetta l’imponente torre civica campanaria, ovvero il Belfort, simbolo della città e anch’essa Patrimonio Unesco. È possibile salire in cima al campanile attraverso una ripida scala composta da 376 scalini (il campanile è alto più di 80 metri). Uno sforzo che vale la pena fare, te ne renderai conto una volta arrivato in cima, quando potrai assistere allo splendido panorama.

Al centro della piazza, inoltre, ci sono due statue raffiguranti due eroi della Battaglia degli speroni d’oro (Jan Breydel e Pieter de Coninck), i quali guidarono la rivolta contro l’occupazione francese.

Ma il Grote Markt non è l’unica piazza da vedere di Bruges. Infatti, non puoi perderti il Burg; trattasi della piazza un tempo cuore amministrativo e religioso della cittadina, come testimoniato dagli edifici storici che la circondano. Primo fra tutti il municipio gotico famoso per le splendide decorazioni della sua facciata.

Altro capolavoro è la Sala Gotica, risalente al 1400, i cui dipinti murali illustrano gli avvenimenti storici più importanti di Bruges.

Le chiese e il parco degli innamorati

Parlandoti di Bruges non possiamo non menzionare le sue chiese. Una su tutte la celebre Basilica del Santo Sangue, in cui si trova un lembo del tessuto che Giuseppe d’Arimatea usò per asciugare il sangue di Gesù, in seguito alla sua crocifissione. L’adorazione di questa reliquia è all’origine della processione (la Heilig-Bloedprocessie) che si tiene tutti gli anni a Bruges nel giorno dell’Ascensione del Signore.

Ma oltre a monumenti e cultura, Bruges regala tanto verde. Perciò, quando avrai voglia di fare una passeggiata immerso nella natura e nella quiete che solo la città fiamminga sa regalare, potrai dirigerti verso uno dei suoi posti più caratteristici, cioè il Minnewater. Si tratta di un lago, situato nei pressi del Begijnhof; esso è circondato da un incantevole parco e attraversato da un ponte del settecento che regala una vista mozzafiato sui campanili e i tetti a punta di Bruges.

Per tutti questi motivi il Minnewater è stato soprannominato “Lago d’amore”. Tuttavia, la sua origine pare abbia poco di poetico, infatti, questo lago, che nacque dopo la canalizzazione del Reie, fungeva da porto fluviale e serbatoio per i canali limitrofi.

Insomma, che tu sia innamorato o meno, questo, come tutta la città di Bruges, è un posto che non può mancare tra le mete dei sogni di un vero viaggiatore!