Hai scelto Bassano del Grappa come tua prossima meta turistica? Ottima scelta! In questo articolo ti proponiamo 10 cose da vedere in quello che è senza ombra di dubbio uno dei borghi più belli e suggestivi d’Italia.

Ponte vecchio

Sul fiume Brenta in pieno centro cittadino si erge lo storico Ponte Vecchio, tappa obbligatoria della tua visita a Bassano. Ideato dal Palladio nel 1569, mantiene lo stile originale nonostante vari episodi che videro la sua distruzione nel corso del tempo.

È conosciuto anche come “Ponte degli Alpini”, i quali cantavano: “Sul Ponte di Bassano ci darem la mano ed un bacin d’amor…”. Storia, tradizione e una nota romantica per questo ponte la cui vista spazia sugli scorci più belli della città.

Duomo Santa Maria del Colle

Nel cuore del centro storico della città, sorge all’interno del Castello degli Ezzelini il Duomo Santa Maria del Colle, chiesa in stile barocco con nucleo originale risalente intorno all’anno mille al quale sono poi stati aggiunti nel corso del tempo vari ampliamenti strutturali.

Al suo interno potrai osservare opere d’arte quali: La Pala d’altare, La Lapidazione di Santo Stefano, l’affresco di San Bassiano e il particolare organo risalente alla fine del XVIII secolo.

Palazzo Sturm

Palazzo Sturm è un edificio d’interesse storico-culturale risalente al XVIII secolo, dal quale potrai contemplare una fantastica vista sul Brenta e le mostre organizzate dai due musei al suo interno: Il Museo della Ceramica e il Museo della Stampa.

Castello Superiore

Attorno al Duomo Santa Maria, si trova il Castello Superiore; nasce in epoca medievale come fortificazione militare e si trasforma – dopo l’assedio del 1508 che ne segna la conquista da parte degli austriaci – in una semplice struttura difensiva all’interno della quale fioriscono l’artigianato e il commercio.

Nel 1835 Giuseppe Verdi vi ambientò la sua prima opera lirica: “Oberto conte di San Bonifacio”.

Il castello è oggi sede di mostre temporanee e durante la stagione estiva dell’Opera Estate Festival Veneto di Bassano.

Torre Civica

Da buon visitatore, non puoi farti mancare una vista panoramica indimenticabile della città. A questo proposito, la visita alla Torre Civica diventa una tappa importante del tuo percorso, 213 gradini che ti porteranno verso l’immagine simbolo di Bassano del Grappa.

Viale dei Martiri

Si tratta di un percorso alberato che commemora i 31 partigiani impiccati dai nazisti il 26 settembre 1945. Ogni albero ha con sé il nome e la foto del martire; tranne uno, rimasto ignoto, ma non dimenticato.

Il coraggio dei partigiani è valso alla città la medaglia d’oro al Valor Militare.

Piazza Libertà e Piazza Garibaldi

Le due piazze centrali sono il cuore pulsante di Bassano. La Torre, la chiesa romano-gotica di San Francesco, la fontana, i palazzi affrescati e i porticati che le circondano dimostrano la grande tradizione artistica e architettonica della città.

Museo degli Alpini

Un piccolo luogo testimone di una grande storia. Una storia di onore e coraggio. La storia del corpo degli Alpini, uno dei reparti protagonisti delle vicende succedutesi durante la Grande Guerra, è visibile all’omonimo museo situato nei pressi di Ponte Vecchio, il quale conserva reperti del primo conflitto mondiale.

Tra baionette, elmetti e bombe d’aereo, riemergono anche manoscritti, foto d’epoca e lettere, testimoni silenziosi dell’abnegazione e del valore umano di quegli Alpini che per Bassano del Grappa e per l’Italia hanno dato l’anima.

Museo Civico

Uno dei musei più antichi non solo di Bassano, bensì di tutto il Veneto. Situato in quello che fu un convento dei frati francescani, il Museo Civico iniziò a collezionare opere d’arte intorno al 1840. Tra le opere più rilevanti, potrai contemplare le opere di artisti del calibro di Antonio Canova e Jacopo Bassano. Oltre alla sezione artistica, spiccano mostre dedicate all’ architettura, all’arte medievale, seicentesca e settecentesca, del XIX secolo e contemporanea.

Museo della Grappa Poli

Il Museo della Grappa Poli, situato di fronte al Ponte Vecchio, è il primo museo dedicato alla storia e alla produzione del liquore italiano per eccellenza.

Le cinque sale del museo raccontano una tradizione lunga secoli, dagli alchimisti medievali alla ricerca dell’elisir di lunga vita ai moderni metodi di distillazione in quello che è un percorso tutto da vivere ed assaporare; già, perché il museo prevede anche la degustazione del prodotto finito, questo sì, con moderazione.

Il degno epilogo della tua permanenza in quel di Bassano del Grappa.