Le Marche sono famose per i dolci pendii delle colline e per uno dei tratti di costa adriatica più belli di tutto lo Stivale.

Da non perdere però anche i bellissimi borghi, alcuni dei quali vantano ancora oggi la tipica struttura a castello, grazie alle loro mura fortificate. Di seguito la lista dei 5 castelli nelle Marche consigliati per una visita nel corso di una vacanza nella terra ribattezzata con l’appellativo di Italia in una regione.

Castello di Gradara

Il castello di Gradara si è classificato nel 2018 al primo posto nella speciale rassegna Borgo dei Borghi. Gradara, appartenente alla provincia di Pesaro-Urbino, vanta una posizione geografica privilegiata, a due passi dall’autostrada e allo stesso tempo immersa tra le verdi colline marchigiane.

A livello letterario, Gradara è famosa per essere stata citata da Dante Alighieri nell’Inferno, in occasione del racconto della storia d’amore di Paolo e Francesca. Se si è interessati alla visita del borgo di Gradara, il consiglio è di visitare il castello dove si è consumata la relazione tra Paolo e Francesca, resa immortale dal Sommo poeta.

Si suggerisce, inoltre, una breve passeggiata lungo i camminamenti di ronda, per poi visitare sia la Rocca Malatestiana che il Museo Storico di Gradara. Ultima tappa il Giardino degli Ulivi, non lontano dalla Rocca.

Castello di Fiorenzuola di Focara

Volgendo lo sguardo all’orizzonte dal borgo di Gradara, in direzione della costa, si può scorgere il castello di Fiorenzuola di Focara. Anche qui si possono trovare tracce del passaggio di Dante Alighieri, grazie all’incisione che appare all’ingresso del paese raccolto all’interno di una cinta muraria di origini medievali.

Oltre che per il borgo storico, Fiorenzuola di Focara è conosciuta soprattutto per la sua spiaggia. Di recente, l’autorevole quotidiano inglese The Guardian ha inserito la spiaggia del castello di Fiorenzuola di Focara tra le migliori 40 spiagge presenti in Europa. Il tratto di mare compreso all’interno del Parco San Bartolo nella provincia di Pesaro-Urbino è tra i principali vanti della regione marchigiana insieme alla Riviera del Conero. La spiaggia di Fiorenzuola di Focara può essere raggiunta a piedi partendo dal centro storico e percorrendo una strada asfaltata in discesa.

Castello di Elcito

Un altro castello delle Marche da non perdere è Elcito. Il piccolo borgo della provincia di Macerata presenta la cinta muraria ormai in rovina. A colpire più di ogni altra cosa è il panorama che si può ammirare dall’alto dei suoi oltre 800 metri. Il castello di Elcito è praticamente disabitato, dal momento che conta soltanto 7 abitanti regolarmente registrati all’anagrafe. Si trova vicino a Canfaito, meta turistica molto gettonata in particolare in autunno, quando migliaia di persone la scelgono per ammirare lo spettacolo del foliage. Queste spesse persone scelgono poi Canfaito come breve escursione di mezza giornata. La distanza rispetto alla faggeta di Canfaito è quantificabile in circa 20 minuti d’auto.

Borgo di Arcevia

La particolarità del borgo di Arcevia, situato nella provincia di Ancona, è quella di ospitare al suo interno 9 piccoli castelli che vanno a costituire insieme un unico paese fortificato. I nomi dei nove castelli di Arcevia sono i seguenti: San Pietro in Musio, Palazzo, Piticchio, Caudino, Castiglioni, Avacelli, Nidastore, Montale e Loretello.

Uno dei castelli più belli è Avacelli, conosciuto anche con l’appellativo di castello della chiesa templare. Merito della sua vicinanza con il Parco della Gola Rossa e di Frasassi, dove sono presenti le famose Grotte di Frasassi. La chiesa templare a cui si fa riferimento quando si parla di Avacelli è quella di Sant’Ansovino, edificata nella seconda metà dell’undicesimo secolo. Si consiglia la visita anche al castello di Loretella, il più antico di tutti e nove i castelli che compongono Arcevia.

Rocca di Arquata del Tronto

Tra i cinque più bei castelli delle Marche si annovera, infine, la Rocca di Arquata del Tronto, collocata appena sopra il centro abitato della provincia di Ascoli Piceno. Nel corso dei secoli, la Rocca ha conosciuto violenti terremoti, l’ultimo dei quali avvenuto nel 2016 (il terremoto del Centro Italia). La fine dei lavori di realizzazione dell’opera risale al XV secolo.

Da oltre seicento anni la Rocca costituisce il simbolo di Arquata del Tronto, paese di confine e profondamente danneggiato dal terremoto dal terremoto di un paio di anni fa. La Rocca si trova non lontano da Castelluccio di Norcia, località umbra famosa in tutta Italia per la fioritura dei suoi campi che sorgono all’ombra del monte Vettore (la più alta montagna delle Marche), all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.