Como, la città che da il nome al Lago su cui affaccia, insieme a Brunate (raggiungibile in funicolare) sono le mete perfette per chi ha voglia di trascorrere una vacanza all’insegna del relax, dei panorami suggestivi e del buon cibo.

Cosa vedere a Como

Il Lago di Como è uno dei più famosi grandi laghi che adornano il territorio della penisola italiana, e la città di Como è custode di vere e proprie opere d’arte sotto forma di Chiese e Monasteri. A tal proposito, una delle attrazioni più suggestive da vedere è il Duomo di Como.

L’inizio dei lavori per la realizzazione del Duomo è datata al 1396, ma la sua costruzione potrà definirsi ultimata solo svariati secoli più tardi, quando nel 1740 venne eretta la cupola di Filippo Juvara. Il duomo di Como è una costruzione di origine etrusca che andava a sostituire la Cattedrale di Santa Maria eretta nel 1015, di carattere romanico.

Etrusco e romanico sono gli stili che si incontrano nella costruzione di questo edificio. La facciata, infatti, segue uno stile gotico, mentre le fiancate e le porte laterali sono rinascimentali, più semplici ed eleganti. Nonostante questa differenza, il Duomo è particolarmente apprezzato per la continuità dello stile. All’intenro, divise tra le navate, troviamo molte opere d’arte come le edicole dedicate a Plinio il Giovane e Plinio il Vecchio oppure la pala cinquecentesca a Sant’Abbondio, il protettore della città.

Al patrono di Como è dedica la Chiesa di Sant’Abbondio, costruita alla fine dell’XI secolo. La Chiesa di Sant’Abbondio segue uno stile un po’ differente, ossia l’archittetura romanico lombarda. All’interno della Chiesa, restaurata nel 1800, si può ritrovare un’affascinante ciclo di affreschi che riguardano la vita e le opere di Sant’Abbondio. Ma la particolarità di questa Chiesa sta nel doppio campanile che ogni giorno rallegra le vie di Como con il suono allegro delle campane.

Il turismo religioso non è ovviamente l’unica attrazione della città. Avendo dato nome al Lago adiacente non puoi assolutamente mancare dal visitare il lungolago, un enorme viale percorribile a piedi dove basta quasi allungare la mano per avere la sensazione di essere bagnato dalle acque dolci del Lago.

Sul Lungolago è presente anche il Tempo Voltiano, il quale, a differenza di quello che il nome suggerisce, non è un luogo religioso, ma dedicato ad Alessandro Volta. Il Tempio infatti venne costruito in nel 1927, in occasione del centenario della scomparsa dell’inventore della pila, ed è dedicato alla Fede e alla Scienza. All’interno del Tempio sono contenuti molti degli strumenti e dei dispositivi che Volta utilizzava per i suoi esperimenti, sia in campo dell’elettrologia che in quello dei gas. Salendo al piano superiore, invece, sono contenute molte opere letterarie che hanno accompagnato la vita dello scienziati, cioè pubblicazioni e lettere oltre che a una serie di ritratti.

Funicolare di Brunate

Se si vuole visitare il Lago di Como nei mesi estivi bisogna tenere in considerazione che nelle ore più calde della giornata a volte la temperatura può diventare veramente molto elevata.

Per cercare un po’ di aria fresca e pulita la scelta più saggia è quella di prendere la funicolare per raggiungere Brunate, seguendo un percorso di 7 minuti con un dislivello di 500 metri e una pendenza massima del 55%.

Brunate è conosciuto anche con il nome di Balcone delle Alpi, infatti, sia il percorso in funicolare e sia i tanti punti panoramici del borgo permettono di osservare il Lago di Como da fantastiche prospettive.

Brunate ha una storia piuttosto antica che vede i Celti e gli Etruschi i primi protagonisti, anche se la costruzione del borgo fortificato avvenne solo sotto il domino con i Romani. Il punto di forza di Brunate sta principalmente nella sua posizione, in quanto anticamente collegava l’Italia al Nord con tante rotte commerciali. Inoltre, grazie alla vicinanza con Como, aveva cominciato a godere dell’influenza del successo commerciale della vicina.

Durante il periodo medievale la storia della città subì una svolta epocale grazie a Maddalena Alberici, una nobildonna che dedicò la vita alla castità e alla povertà e che venne santificata nel monastero di Sant’Andrea, oggi attrazione di Brunate.

Al di là dei punti panoramici, vale anche la pena visitare le numerose ville in stile liberty, fra cui Villa Pirotta, la ‘Piccola Versailles’ .

Infine, Brunate, così come tutta Como e i paesi adiacenti (fra cui Lecco e Bellagio che si possono raggiungere in bicicletta), è il luogo ideale in cui poter assaggiare tutti i piatti tipici della tradizione, fra cui la Polenta accompagnata da vari contorni.