Ceglie Messapica è una piccola cittadina che conta poco meno di ventimila abitanti, ma grazie alla sua ricchezza culturale e storica vanta il titolo di città d’arte e terra di gastronomia. Questa magica realtà situata nel cuore della Puglia, in provincia di Brindisi, è in grado di affascinare e far innamorare chiunque con il suo importante ruolo nella tradizione salentina.

Meta perfetta da visitare per i più curiosi e gli amanti della tradizione, dà anche degli importanti spunti a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della storia dell’arte.

La ricchezza monumentale del luogo rende un soggiorno a Ceglie Messapica un viaggio nella storia e nella tradizione del nostro meraviglioso paese.

Qualche cenno storico

Ceglie, dal punto geografico, è costituita da un territorio collinare dal clima mite; tornando molto indietro, al tempo della Magna Grecia, la cittadina rappresentava un sito eccezionale per la difesa dagli spartani, in quanto permetteva di vedere Taranto dall’alto.

Dal punto di vista storico, ha un grande valore in quanto proprio all’interno della cinta muraria si sono ritrovate le principali necropoli, templi e città dalle quali provengono iscrizioni e oggettistica di valore inestimabile visibile in parte nel museo di Ceglie ma nella maggior parte nei musei di Taranto, Lecce e Brindisi.

Cosa visitare a Ceglie?

Tra le architetture civili ad oggi visibili è possibile visitare il teatro e la Torre Civica dell’orologio, di aspetto prevalentemente neoclassico.

La vostra gita potrebbe proseguire col visitare numerosi palazzi presenti, fra i quali i principali:

  • palazzo Allegretti, risale al Settecento, è stato rinnovato in età più recente nel 1870, il monumento si trova sulla cerchia esterna del centro storico e si affaccia sulla Piazza Vecchia.
  • Palazzo Chionna, come il precedente, si trova sulla cerchia esterna del centro ma si affaccia sulle vie Vitali e Muri. Originariamente abitato da frati e religiosi è stato poi utilizzato dalla nobile famiglia Chionna. Un punto a cui prestare particolare attenzione (in particolare se si è amanti della storia dell’arte!) è senza dubbio il portale arcuato di grande pregio.
  • Palazzo Greco, che si trova in via Greco, è stato, successivamente alla sua nascita, restaurato con motivi che riprendono il neoclassico. Al suo interno è possibile visitare anche una piccola cappella.
  • Palazzo Nannavecchia è il palazzo più grande della cittadina ed è originario addirittura del Seicento. Rappresenta un unicum salentino dal punto di vista architettonico, soprattutto per il singolare posizionamento del teatro al piano superiore dell’edificio.

Sono presenti numerosi altri palazzi che possono essere visitati girovagando in loco e che permetteranno una visione a 360 gradi dell’architettura e della cultura tipica del Salento.

Le Masserie & Architetture Religiose

Le Masserie rappresentano un’altra costruzione tipica di questo territorio. Si tratta di antiche costruzioni rurali che ospitavano anche le famiglie dei contadini, le stalle e i depositi.

Le masserie si sviluppano principalmente intorno alle corti e non può mancare la visita alle strutture tipiche di questa regione, i trulli! Generalmente si trovano vicini alle masserie in quanto venivano utilizzati come magazzini e depositi; oggi rappresentano un ricco elemento della tradizione pugliese.

Alcune masserie da poter visitare sono la Masseria Fedele Grande, Masseria Montefocaro Piccolo, Masseria La Selva.

Per gli amanti delle chiese e dell’architettura religiosa, Ceglie accoglie numerosi monumenti fra i quali l’Abbazia di Sant’Anna, nata su un antico tempio pagano dedicato probabilmente alla dea Latona.

La chiesa di San Domenico è caratterizzata da uno stile che si rifà al barocchetto leccese, al suo interno si percorre un’unica navata dove è possibile ammirare l’Ultima Cena del Casale. Lo stile predominante è quello barocco, caratteristico dell’altare ma anche delle cappelle laterali. Le cappelle laterali sono cinque e ognuna di queste è dedicata ad un Santo diverso.

La chiesa di San Rocco si trova, invece, nel punto più alto di una collina sulla quale si ergeva anticamente una cappella, all’interno è possibile ammirare la statua lignea e litica di San Rocco. La chiesa di San Gioacchino si erge sul suolo donato in origine da alcuni cittadini di Ceglie, la sua forma è piuttosto singolare per questi luoghi e richiama nell’immaginario comune il Pantheon di Roma.

Da visitare è anche la Collegiata di Maria Vergine Assunta, maestosa, elegante e colorata di pregiati marmi policromi.