Seoul, eclettica capitale della Corea del Sud, rappresenta la perfetta unione tra tradizione e innovazione. Offre, infatti, attrazioni futuristiche affiancate a grandi monumenti della tradizione sudcoreana.

Questa combinazione rende Seoul una tra le città più sorprendenti da scoprire. Il consiglio è di dedicare il proprio tempo a monumenti, templi e resti antichi della città, ma se possibile, esplorare anche quartieri, villaggi tradizionali e musei.

Palazzi Reali

Gyeongbokgung e Changdeokgung, con la loro architettura sobria ma elegante, sono i palazzi reali più rappresentativi di Seoul. Il noto palazzo di Gyeongbokgung, importante testimonianza della lunga dinastia Chosun, è un complesso di molti edifici di varia tipologia e funzione. La maggior parte del Palazzo è stata distrutta durante l’invasione giapponese del ‘900 e in seguito ricostruita.

La struttura più bella dell’intero palazzo è Gyeonghoeru, costruita su pilastri di granito al centro di un lago artificiale. L’ingresso è gratuito se si indossano i costumi reali tradizionali, gli hanbok.

Changdeokgung, patrimonio dell’UNESCO, risale al XV secolo e conserva la sua architettura originale, nonostante le distruzioni che ha subito negli anni. Un tesoro è nascosto al suo interno: un meraviglioso giardino, huwon, che ospita piante rare, alberi con più di 300 anni e uno stagno che in estate viene ricoperto da fiori di loto.

Templi e Villaggi tradizionali

Imperdibili sono i templi buddhisti di Jogyesa e Bongeunsa. Il primo si trova nel distretto centrale di Jongno-gu, a breve distanza dal Gyeongbokgung e dal villaggio tradizionale di Bukchon. Il tempio è uno degli edifici religiosi più importanti della città e questo si traduce in una meravigliosa architettura e in raffinate decorazioni.

Il tempio di Bongeunsa, sito tra i grattacieli nel centrale quartiere di Gangnam, rappresenta uno dei più tradizionali templi di tutta la Corea. Nel templio, la cerimonia del tè, la costruzione di una lanterna e l’allenamento mentale permettono di “introdursi” nella cultura buddhista.

Una rilassante passeggiata tra le vie di Bukchon e Namsangol, villaggi tradizionali coreani, permette di vedere (e perché no, affittare) le famose hanok, cioè tipiche abitazioni caratterizzate dai loro particolari tetti neri e circondate da un giardino. In questi villaggi, l’ideale è dedicarsi alla visita di botteghe artigiane, sperimentare l’arte della lavorazione della ceramica e imparare a dipingere in maniera tradizionale.

Musei e Centri Termali

Il Museo di Erbe Medicinali di Yangnyeongsi, il Museo di Guerra Coreano e il Museo delle Illusioni Ottiche sono alcuni tra i musei più insoliti della città.

Il Museo delle Erbe è illuminante sulla moderna pratica della medicina erboristica coreana, mentre il Museo di Guerra, oltre a 9000 reperti della storia del conflitto coreano, è digitale e interattivo, ospitando una stanza con simulatore di volo in tre dimensioni sul F-15K, un poligono di tiro e l’atterraggio in quattro dimensioni all’Aeroporto di Seoul.

Nel famoso Museo delle Illusioni Ottiche (Trick Eye Museum) è possibile scattarsi fantasiose fotografie come durante un estenuante combattimento con draghi o durante improbabili arrampicate.

Per rigenerarsi dopo aver visitato le bellezze di Seoul, è “d’obbligo” una tappa in uno dei famosi centri termali coreani per un fantastico massaggio esfoliante su tutto il corpo, una sauna a tema, un bagno medicinale o un idromassaggio.

Natura in Città

Al centro della città si trova il Monte Namsan, la cui cima, raggiungibile a piedi o in funivia, ospita la Torre di Seoul, dalla quale è possibile godere di un panorama mozzafiato sull’intera città.

Il Parco Nazionale di Bukhansan è il polmone verde della città. Per le sue aree boschive e gole con ruscelli è meta ideale degli amanti della natura che effettuano escursioni alla scoperta di più di 1300 specie di flora e fauna.

Gli appassionati di storia possono invece gioire della visita alla Fortezza Bukhansanseong, al Tempio Seungasa, scolpito in una roccia di granito, e al Tempio Munsusa, conosciuto per la purezza dell’acqua che sgorga dalla grotta di Munsugol.

Vivere la vita: shopping, divertimento e cucina

Visitare una città, non significa “solo” vedere le sue bellezze, ma anche provare nuove esperienze vivendo come i locali: lo shopping, il divertimento e la cucina fanno parte di tutto ciò.

Nelle vicinanze di Namdaemun, portale di accesso meridionale, e di Dongdaemun, portale di accesso orientale, si trovano caratteristici mercati che permettono di acquistare merci o idee regalo di ogni genere, dal ginseng alle ciotole, dalle borse all’elettronica.

Per gli amanti del lusso, il quartiere Gangnam è sinonimo di moda, stile e pop music coreana. Ricchi di botteghe artigiane, negozi e ristoranti di qualità sono il quartiere di Samcheongdong e il quartiere di Myeongdong, mecca della cosmesi e meta ideale per chi, oltre allo shopping, desidera provare eccellente street food coreano.

Il canale Cheonggyecheon, tra i più imponenti grattacieli di Seoul, è uno dei luoghi di ritrovo più popolari grazie a giochi d’acqua delle fontane, a cascate illuminate sul fiume e anche a numerosi venditori ambulanti che preparano manicaretti.

Infine, per gustare appieno l’atmosfera del luogo, è senza dubbio da provare il barbecue coreano, accompagnato da una bottiglia di Soju, bevanda caratteristica della Corea, e da innumerevoli contorni o banchan.