Tra storia, castelli e vita notturna movimentata, a Cracovia ce n’è per tutti i gusti. Di seguito, alcuni dei luoghi e dei monumenti che vale la pena visitare.

La Rynek Glowny

La stupenda piazza Rynek Glowny, è nel pieno cuore della città, tra palazzi, musei, ristoranti e negozi. La piazza e la città sono piene di vita e anche di ottimi artisti di strada. Una tappa praticamente obbligata, dal momento che da qui è possibile osservare e visitare molte delle altre attrazioni della città.

Il castello

Il Castello di Cracovia è dove venivano incoronati i sovrani del Regno, quando la città ne era capitale. La leggenda dice che nel castello vivesse un drago che terrorizzava gli abitanti della città e che venne sconfitto non da un nobile e coraggioso cavaliere, ma da un ingegnoso calzolaio, che gli diede in pasto una pecora imbottita di zolfo. E pensare che il re aveva promesso mezzo regno e la mano della figlia a chiunque l’avesse sconfitto!

La città vecchia

Patrimonio mondiale dell’UNESCO, la città vecchia di Cracovia è sicuramente da visitare, con i suoi mercati, le sue chiese e anche i suoi bar e ristoranti. Da non perdere!

Il Museo Czartoryski

In questo museo, tra le altre opere, si può osservare il capolavoro di Leonardo Da Vinci “La dama con l’ermellino”.

Il tour di Papa Wojtyla

Cracovia è ricordata anche come città di Papa Giovanni Paolo II, che ne è stato vescovo per 15 anni. Un tour dei luoghi del Papa prevede una visita all’Università Jagellonica dove ha studiato e insegnato filosofia e al Palazzo dei Vescovi nel Rynek, dove risiedeva.

Il Kasimierz

Il Kasimierz è il quartiere ebraico di Cracovia, dove è possibile visitare sinagoghe e assaporare la cucina e la cultura ebraica. Un luogo meno noto di altri, ma è una chicca da non perdere.

Una città sorprendente, per tutti i gusti

Un viaggio a Cracovia è quindi un viaggio in una città ricca di storia, ma anche di vita e di divertimento. Persino di buon cibo, se si sa dove andare. Per esempio, si può scegliere una jadłodajnia, che offre, a prezzi modici, un cibo tipico, quasi da trattoria. O naturalmente si può provare la cucina ebraica del Kasimierz. Certo è che la gastronomia polacca per un italiano può risultare poco varia, dal momento che si basa principalmente sulle patate e sulla carne. Ma, si sa, Paese che vai, usanza che trovi.

Marcello Del Rosso
Laureato in Scienze della Comunicazione, classe 1980, sono un copywriter freelance e un instancabile viaggiatore che sprizza entusiasmo da tutti i pori. Da Settembre 2018 sono Capo Redattore su AmicoTravel.it .