Meta fondamentale per chi decide di fare un viaggio in Scozia è l’isola di Skye, celebre isola nota per il pittoresco villaggio dei pescatori, per i panorami mozzafiato e la natura incontaminata che si sposa senza alterazioni con la vita dell’uomo.

È un luogo originale, diverso dai soliti, perfetto per gli amanti della pace e della serenità che solo la natura sa donare; l’Isola di Skye è davvero un “must”, grazie all’influsso benefico e magico che si respira una volta arrivati.

L’isola offre paesaggi incantevoli con le sue catene montuose, i chilometri di suggestive coste a picco sul mare e la sua storia affascinante e ricca: dai siti preistorici ai castelli, teatro di faide tra i clan rivali, insurrezioni e devastazioni delle comunità durante le Highlands Clearances.

Le tappe principali

Sono tante le meraviglie naturali che si possono incontrare durante un viaggio in auto per esempio. Si ha in questo caso la possibilità di scorgere molte delle caratteristiche geologiche più maestose di Skye, come l’Old Man of Storr, il Quiraing e la Cuillin.

Si consiglia di scegliere un itinerario di non meno di 2 giorni perché potrebbe risultare molto faticoso e, soprattutto, non bastare per rendersi conto effettivamente di dove ci si trovi. Per catapultarsi fuori dal mondo, come ci si sente visitando l’Isola di Skye, occorrono quindi almeno due giorni.

Il punto di partenza per un itinerario dovrebbe essere Portree la città principale dove noleggiare l’auto e addentrarsi cominciando il giro del nord-est dell’isola, che comprende location come l’Old Man of Storr, le Meat Falls e tutta la Trotternish Peninsula, dopo aver consultato le previsioni meteorologiche e aver indossato un abbigliamento comodo.

In ogni itinerario, oltre alle località già citate, non può mancare la sosta presso l’Armadale Castel, Sligachan Old Bridge, le Fairy Pools, uno degli angoli più magici che questo Eden può proporre: si tratta di una serie di scenografiche piscine di acqua cristallina che si formano sul fiume Brittle con piccole cascate, sotto lo sguardo delle imponenti montagne del Cuillin.

Sono l’ideale per una breve escursione; e ancora Dunvengan Castel o la Coral Beach.

Informazioni generali e curiosità

Com’è possibile raggiungere l’isola di Skye? Dalla terraferma, ed esattamente dal porto di Mallaig, è possibile raggiungere l’isola tramite linea di traghetti della Caledonian MacBrayne (CalMac) che collega tutti i giorni il porto di Mallaig nelle Highlands occidentali ad Armadale in Sleat a sud di Skye. Si può arrivare a Mallaig anche via auto o in treno.

Inoltre, è presente lo Skye Bridge, un ponte stradale che attraversa Lochalsh tra il villaggio di Kyle of Lochalsh sulla terraferma, collegato alla rete ferroviaria scozzese, e Kyleakin sull’isola di Skye.

Anche gli autobus passano direttamente da Glasgow e Inverness verso l’isola.

Una volta arrivati sull’isola conviene noleggiare un’auto che è il mezzo più indicato per raggiungere i luoghi più remoti e nascosti. Alcune delle strade dell’isola sono a carreggiata singola, con ampie piazzole. L’isola è servita da linee di bus locali.

Una volta terminate le visite e le escursioni, le città e i villaggi dell’isola sono pronti ad accogliere i visitatori nei loro ristoranti con dell’ottimo cibo. Da non perdere assolutamente, magari in un caldo pub del posto, l’ottimo whisky di malto locale o gustare la birra artigianale.

I paesaggi dell’isola di Skye hanno fatto da scenario a molte riprese cinematografiche, immortalando la bellezza delle Highalands e facendo da sottofondo con le sue ampie valli, cime e creste sporgenti a storie drammatiche o di mondi fantasy immaginari.