Il Ponte di Øresund non è solo collega due città, bensì una vera e propria opera d’architettura che si interseca tra le profonde acque oceaniche. Si tratta di un’attrazione che ogni anno attira migliaia di turisti e che, nonostante le sue mastodontiche dimensioni, presenta un impatto ambientale davvero bassissimo.

Considerato come una delle più grandi strutture mai realizzate sino a ora, scopriamo insieme alcune curiosità sul Ponte di Øresund, che collega Copenaghen e Malmo.

Storia e origini del Ponte di Øresund

La volontà di creare un collegamento tra Svezia e Danimarca è stata per anni oggetto di numerosi dibattiti, poi nel 1995 la svolta e il via a costruire quello che è tutt’ora il ponte strallato più lungo d’Europa.

Inaugurato vent’anni fa, con la presenza di Carlo XVI (re di Svezia) e Margherita II (regina della Danimarca), il Ponte di Øresund, lungo quasi 16 km e alto circa 203,5 metri, è adibito sia al traffico stradale sia al traffico ferroviario; quest’ultimo viaggia sotto la via asfaltata.

Ciò è possibile grazie alla presenza di una piccola isola artificiale, Peberholm, che consente al ponte di trasformarsi in un tunnel vero e proprio. Con gli anni questa piccola porzione di terra si è trasformata nell’habitat ideale per molte specie animali e vegetali.

Durante la fase di costruzione, sono stati rilevati degli ordigni bellici inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale che hanno rallentato i lavori. Tuttavia i progettisti sono riusciti a concludere la realizzazione dell’opera, aumentando così del 60% gli spostamenti dalla Danimarca alla Svezia.

Ponte Oresund Peberholm
Peberholm

Caratteristiche strutturali del Ponte di Øresund

Realizzato interamente in cemento armato e acciaio, l’opera è caratterizzata dalla presenza di due rampe: quella a occidente, con le sue 22 campate, e quella a oriente, con le sue 28 campate. Fra entrambe le rampe si erge la parte superiore del ponte composta da quattro corsie di autostrada, il cui accesso è vietato ai ciclisti.

Complessivamente il Ponte di Øresund pesa 82 milioni di kg e le parti estreme del tunnel sono fissate con ingenti paratie d’acciaio.

Curiosità sul Ponte di Øresund

Per realizzare il Ponte di Øresund ci sono voluti in tutto 5 anni. Questo progetto ha visto l’impiego di operai specializzati e tecniche innovative per l’assemblaggio delle varie componenti.

L’opera è stata realizzata anche con il contributo della Banca Europea per gli Investimenti ed è costata in tutto quattro miliardi di euro.

La cifra sborsata dalla compagnia costruttrice derivava da prestiti garantiti sia da Svezia che Danimarca. Secondo alcuni calcoli, prima che il debito si estingua dovranno trascorrere ancora 16 anni circa. Nonostante l’ingente cifra, la realizzazione di questo ponte ha portato nelle casse di Svezia e Danimarca ben undici bilioni di dollari, merito principalmente dell’aumento degli spostamenti e dei pedaggi.

1 luglio 2000: inaugurazione ufficiale. Già a partire dalla stessa giornata il Ponte fu aperto al pubblico. Quest’opera, rappresenta simbolicamente la volontà di Danimarca e Svezia a collaborare assieme per far crescere la propria economia favorendo gli scambi commerciali e le reti infrastrutturali.

Quanto cosa pedaggio Ponte di Oresund?

Attualmente per attraversare il Ponte di Øresund è previsto un pedaggio, che varia a seconda del mezzo che si conduce. Il costo previsto per le moto è pari a 29 euro, mentre per le auto 54 euro, purché non superino i sei metri di lunghezza.

Un video sul Ponte di Oresund