Piccolo gioiello dell’entroterra salentino, Acaya ha conservato fino ai nostri giorni la sua fisionomia cinquecentesca di borgo fortificato.

Frutto del genio dell’architettura militare di Alfonso dell’Acaya e, soprattutto, di suo figlio Gian Giacomo, a loro si deve il nome del borgo, che in origine si chiamava Segine e che oggi offre un’esperienza unica nel suo genere, un’immersione totale in una cittadella dal sapore eternamente feudale, circondata da un incontaminato paesaggio naturale.

Cosa vedere ad Acaya

Conservando integralmente la struttura difensiva del XVI secolo, Acaya è di per sé un monumento ricco di storia.

Le possenti mura urbiche costituiscono il perimetro rettangolare del borgo, a cui si accede attraverso un unico ingresso, la Porta di S. Oronzo, così chiamata per via della statua del patrono della città che si erge sulla sommità della porta.

A uno dei quattro angoli delle mura sorge il forte difensivo, il Castello di Acaya, che rispecchia pienamente i canoni costruttivi rinascimentali. La fortezza, oltre a servire a scopi militari, ai quali era dedicato il pianterreno, fungeva da abitazione grazie alle stanze del piano superiore.

All’interno del perimetro delle mura di cinta si trova anche la Chiesa Madre, dedicata alla Madonna della Neve, alle cui spalle sorge l’antica torre campanaria. L’abside e il campanile, invece, sono di epoca tardo-romanica.

La Riserva Naturale de Le Cesine

Se l’assetto fortilizio di epoca rinascimentale consente un’immersione nella storia di Acaya, i paesaggi circostanti consentono una perfetta immersione nella natura dei luoghi.

In particolare, emerge la ricca Riserva Naturale de Le Cesine, che comprende vaste aree di macchia mediterranea, una pineta, zone coltivate, l’area palustre e le dune.

La riserva si distingue per la grande varietà di flora e fauna e all’interno di quest’oasi di benessere, che costituisce un importante polmone verde nell’entroterra salentino, è stato istituito anche un museo che racconta la storia naturale e delle civiltà rurali del posto.

Il golf: fiore all’occhiello di Acaya

Oltre che per la sua storia, Acaya è famosa per l’Acaya Golf Club. Si tratta di uno dei campi di golf più grandi di tutta la Puglia, un gioiello incastonato in un paesaggio naturale incantevole.

Il sistema idraulico, che prevede laghetti, ruscelli e cascate, oltre a garantire la massima efficienza nella conservazione delle acque per l’irrigazione del campo, rende il panorama ulteriormente suggestivo.

L’Acaya Golf Club è una vera eccellenza nel Salento, dove un golfista – sia principiante che esperto – può dedicarsi alla propria passione in un clima di benessere e relax, che lo dispone nelle migliori condizioni per ottenere prestazioni di ottimo livello.

Chiara Galiberti
Sono Chiara, e amo viaggiare fin da piccola. Laureata in Filosofia, ho deciso di intraprendere un viaggio per scoprire luoghi a me sconosciuti. Ho scritto su diversi travel blog, prima di entrare a far parte della famiglia di AmicoTravel.