Il Nero d’Avola non ti dice niente? Se bere del buon vino proprio nel luogo in cui viene prodotto non dovesse motivarti a sufficienza, la splendida città di Avola offre ai turisti tante attrazioni da visitare almeno una volta nella vita.

Cosa vedere ad Avola

Avola non è solo la città dell’omonimo vino, ma anche della “mandorla pizzuta”, la più elegante e impareggiabile per forma e gusto. Tanto impareggiabile che le è stato dedicato il Museo della Mandorla, con guide cordiali e momenti di degustazione.

La città esagonale offre ai suoi visitatori tanti spunti turistici e un mare incredibile.

Perché “città esagonale”? È così denominata per la disposizione di alcuni punti d’interesse presenti in città, come Piazza Umberto I e il Palazzo del Feudatario con la Torretta dell’Orologio, il Museo Civico e il Vecchio Mercato.

L’esagono di Avola

Così è chiamato lo storico centro abitato dove tutte le strade principali confluiscono in una grande piazza al centro, antico luogo di ritrovo cittadino. Nonostante l’ampliamento della città, l’esagono è ancora integro e visibile e al suo interno si trova un autentico gioiello barocco, la Chiesa della SS. Annunziata. Edificata nel 1753, è un magnifico esempio di chiesa barocca della Sicilia Sud orientale.

Dalle parti della chiesa della SS. Annunziata potete trovare anche il Vecchio Mercato, in stile neoclassico: di recente restaurazione, ospita oggi la biblioteca comunale di Avola.

Qui un bivio: o il Teatro Garibaldi, riccamente affrescato da Gregorio Scalia, oppure il Palazzo Modica, forse l’edificio più rappresentativo della città siciliana, un tempo della famiglia Modica, oggi del Comune di Avola.

Visitare solo la città di Avola non basta!

Quindi è il momento di affittare un’auto sul sito www.acarent.it e dirigerci fino al limitare della stupenda natura che riservano i dintorni.

La Riserva Naturale di Cavagrande

Una delle meraviglie della Sicilia, Cavagrande del Cassibile è un autentico canyon modellato dallo scorrere delle acque del fiume Cassibile. In alcuni punti la conformazione del terreno ha permesso il formarsi di un sistema di cascatelle e conche naturali: proprio per questo la Riserva prende il nome di “Laghetti di Avola”.

La Riserva Naturale di Cavagrande è anche un sito d’interesse archeologico: questo canyon sin dai tempi della preistoria ha dato asilo alle antiche popolazioni di questi luoghi.

La Grotta dei Briganti e il complesso dei Dieri sono due limpidi esempi di villaggi rupestri.

Le spiagge di Avola

10 km di costa, un lungomare da poco rinnovato e spiagge da togliere il respiro: le spiagge del lungomare sono tutte libere e attrezzate, con il parcheggio gratuito!

Tre sono le spiagge da visitare:

  • Tremoli: è la più estesa con aree libere e stabilimenti attrezzati.
  • Pantanello: a forma di ferro di cavallo, è caratterizzata da acqua limpida e spiaggia fine.
  • Loggia: da qui si può godere della vista dell’antica Tonnara.

Non potete rinunciare alla brezza che vi accarezza mentre passeggiate per una di queste spiagge gustando un Biancomangiare appena comprato. Magari sorseggiando un buon Nero d’Avola!