Sperlonga è un piccolo comune in provincia di Latina. Da qualche anno è stata inserita tra i borghi più belli d’Italia e rappresenta la meta ideale per chi vuole trascorrere una vacanza tra storia, cultura e mare cristallino. Si tratta di una località ideale per tutti i tipi di visitatori: famiglie, coppie, gruppi o singoli.

Durante l’anno il comune conta circa 4000 abitanti, mentre d’estate diventa un luogo frequentato da centinaia di turisti da ogni parte d’Italia e del mondo.

Rinunciare alla vacanza culturale per un mare cristallino o viceversa sarebbe un peccato, quindi perché non andare in cerca di un posto che possa offrire una permanenza piacevole a 360°?

Partiamo subito!

Cosa vedere a Sperlonga: Le spiagge

Il litorale di Sperlonga si snoda per 10 km ed è uno dei più famosi dell’intero Lazio. Grazie alle sue spiagge bianche, al mare cristallino e alla natura incontaminata che fa da cornice a questo splendido borgo, dal 1996 viene proclamata ogni anno Bandiera Blu Fee.

Le numerose spiagge del litorale si differenziano soprattutto per i servizi che offrono, la spiaggia di Ponente, ad esempio, è la più lunga di Sperlonga ed è caratterizzata dalla presenza di numerosi lidi che accolgono i turisti con ogni tipo di comfort.

Anche la spiaggia di Levante è famosa per la sua grandezza ed è spesso affollata anche per la sua posizione, facilmente raggiungibile dal paese, tuttavia è possibile scovare altre spiagge nelle immediate vicinanze, servite da stabilimenti balneari oppure libere.

La spiaggia di Bazzano ha molte zone libere e i suoi caratteristici fondali rocciosi sono ideali per coloro che amano fare snorkeling. Per gli appassionati della natura, la zona nord del litorale (Spiaggia del Lungo Lago) offre un paesaggio selvaggio e incontaminato, mai troppo affollato per la distanza dal centro storico ma comunque servito da piccoli chioschi.

Cosa vedere a Sperlonga: la Villa dell’imperatore Tiberio

La sabbia dorata di Sperlonga ospita inoltre un sito archeologico di grande valore. Qui, tra riserve marine e grotte naturali, sorge la Villa dell’Imperatore romano Tiberio, i cui resti furono scoperti nel 1957 durante i lavori per la costruzione di una strada.

La grotta naturale poco distante faceva parte della residenza dell’imperatore, che si estendeva per circa 300 m e ospitava stalle, caserme, terrazze e impianti termali. Oltre a ciò che rimane della struttura vera e propria, si possono ammirare i resti delle meravigliose statue che decoravano la grotta, oltre ad affreschi e opere di inestimabile valore.

I reperti sono oggi visibili nel Museo Archeologico il quale sorge proprio sugli scavi; all’interno del museo si possono ammirare le imponenti statue di epoca ellenistica ispirate alle opere omeriche, in particolar modo all’Odissea.

In questa zona non è possibile stendere il telo mare e fare un bagno nelle acque, seppur limpidissime: per preservare l’intera area naturalistica è stata istituita l‘Oasi Blu, un territorio protetto gestito da WWF Italia.

Cosa vedere a Sperlonga: La Torre Truglia

La particolarità del borgo di Sperlonga è proprio il suo paesaggio. Il centro infatti sorge su una roccia e conserva ancora tracce di epoca romana e medievale. Le Torri di avvistamento, costruite nel XVI sec. come sistema di difesa dagli attacchi via mare, sono oggi utilizzate al fine di permettere ai turisti di godere dello splendido panorama che offrono, in particolare la Torre Truglia.

Essa venne ricostruita più volte nel corso degli anni: la prima nel XVII sec., dopo che i pirati la distrussero durante un’incursione, la seconda volta dopo che i turchi la distrussero nel 1623.

Per via della sua imponenza, la Torre Truglia è diventata uno dei principali simboli di Sperlonga.

Cosa vedere a Sperlonga: Il borgo

La famosa Torre ha una particolarità: è bianca, come la maggior parte delle costruzioni a Sperlonga. Il colore bianco ha la funzione di proteggere il luogo dal sole ma, oltre a ciò, rende il luogo quasi fiabesco.

Si può visitare il borgo a piedi o noleggiare una bici elettrica sul luogo.

Appena sotto al centro storico, sulla sabbia è presente una sorgente naturale di acqua fresca che permette ai visitatori di refrigerarsi durante le calde giornate estive.