Nei meandri del Trentino, a nord del nostro Paese, oltre a delle montagne affilate e del cibo buonissimo, potrai incontrare le grotte di Castello Tesino. Abbiamo deciso di fare una breve (ma interessante) ricerca per guidarvi alla visita di questa meraviglia naturale: siediti, rilassati e lascia libero sfogo all’immaginazione.

Grotte di Castello Tesino: tutto quello che c’è da sapere prima di prendere lo zaino e partire

Con questa descrizione sappiamo di averti fatto venire una voglia impellente di fare i bagagli e partire alla volta del Trentino! Ma ci sono ancora molti segreti delle grotte di Castello Tesino da scoprire prima di visitarle…Prima di tutto la loro scoperta: nel 1927 un uomo come tanti altri, Bortolo Da Rugna, è impegnato in alcuni rilievi sulle cavità naturali nei pressi del torrente Senaiga, quando scopre queste cavità carsiche. In dialetto vengono subito chiamate Bus de la Lora (buco dell’imbuto). Ma subito dopo la loro scoperta, le grotte di Castello Tesino si sono rese scenario di una spiacevole tragedia. Difatti, sempre nel 1927, uno studente di nome Ermete, un fotografo e altre tre persone decisero di visitare le grotte per fare delle fotografie (un po’ extreme come passatempo ma sicuramente suggestivo). Dopo aver trascorso alcune ore all’interno delle cavità, mentre cercavano di raggiungere l’uscita, i ragazzi si resero presto conto che il sifone vicino all’entrata era totalmente allagato. Infatti, il torrente sotterraneo, gonfiato dalle abbondanti piogge autunnali, aveva allagato molti cunicoli delle grotte fino a prima percorribili. Il gruppo fu successivamente tratto in salvo dai soccorritori, ma scoprì (a proprie spese, purtroppo) una delle caratteristiche più particolari delle grotte di Castello Tesino: la loro incredibile dinamicità idrologica.

Attualmente sono le uniche grotte in Trentino ad essere attrezzate per esseri visitate dai turisti. Il sentiero permette di penetrare per diverse centinaia di metri all’interno della montagna, ad un’altitudine di circa mille metri. L’ambiente è popolato da moltissime gallerie, arabeschi, stalattiti e stalagmiti: la loro nascita è databile a migliaia e migliaia di anni fa.

In diverse parti delle grotte di Castello Tesino, se aguzzerai la vista, potrai notare molti segni incavati nelle pareti. Sono le tracce del passaggio dell’Ursus Speleus Ros, ovvero il solo e unico orso delle caverne, coevo dell’uomo preistorico. Ma non c’è da preoccuparsi: non lo incontrerai di sicuro durante la tua visita, te lo assicuriamo.

Visita alle Grotte di Castello Tesino

Dopo averti raccontato un po’ la storia di queste straordinarie cavità carsiche e averti lasciato con la suspense dell’orso delle caverne, passiamo ora alle visite guidate vere e proprie.

Potrai visitare le grotte solamente nei mesi da maggio a ottobre, solo ed esclusivamente con una guida e previa prenotazione entro le 12:00 del giorno prima. L’altezza minima per entrare nelle grotte di Castello Tesino è di 110 centimetri, quindi ti sconsigliamo di portare dei bambini se non rispettano questa caratteristica.

La visita guidata dura circa tre ore o poco più: prima di arrivare alle grotte bisognerà eseguire una piccola salita di circa cento metri di dislivello (ci si impiegano tre quarti d’ora, minuto più, minuto meno). La visita all’interno delle cavità dura un’ora e mezza, dopodiché si torna al parcheggio tramite il sentiero percorso all’andata.

Ti consigliamo di indossare un abbigliamento da montagna: scarponcini obbligatori, dei pantaloni comodi, una felpa e possibilmente anche un impermeabile. Infatti, all’interno delle grotte, la temperatura si aggira sempre intorno agli 8°C. Chiaramente l’escursione alle grotte di Castello Tesino potrebbe rivelarsi stressante o addirittura problematica per coloro che soffrono di claustrofobia.

A questo punto, non ci resta che augurarti buon divertimento e buona visita alle grotte!