Ti trovi in Val d’Asta nell’Appennino Reggiano, precisamente con i piedi a mollo nell’acqua a goderti la frescura di quest’oasi di pace.

In solitudine o in compagnia, non importa, quel che conta è che sei in mezzo alla natura!

Di fronte alle Cascate del Golfarone stupirsi è semplice: basta dare uno sguardo alla maestosità di questo monumento naturale!

Partiamo insieme alla scoperta delle Cascate del Golfarone.

Come raggiungere le Cascate del Golfarone

Raggiungere le Cascate del Golfarone è una vera e propria caccia al tesoro nell’Appennino Reggiano! Hai carta e penna? Prendi nota.

Dirigiti verso la località Calizzo, nel comune di Villa Minozzo. Superato il cartello, poco prima del ponte di Governara, vedrai uno spiazzo dove poter lasciare la macchina. A questo punto acuisci la vista e cerca un sentiero selvaggio affiancato da un fitto bosco. Il gioco si fa duro perché ci sono ben due sentieri. Sei abbastanza duro per giocare? Valuta tu quale sentiero ti sembra meno impervio e dai inizio all’esplorazione. Entrambi convergono in un unico sentiero che porta al fiume.

Adesso che sei immerso nel bosco segui le note del torrente Secchiello. Dopodiché, percorri 500 metri seguendo il corso d’acqua e davanti ai tuoi occhi si mostrerà la splendida cascata. Sono ben 15 metri di altezza e freschezza da godere appieno in una calda giornata estiva.

Per trovare un luogo dove rilassarsi o da scoprire, non è necessario allontanarsi troppo da dove ti trovi. A volte anche nei dintorni si possono trovare bellezze naturali nascoste o poco conosciute, come le Cascate del Golfarone.

Viva il turismo locale e rispettoso dell’ambiente!

La natura ci regala scenari meravigliosi di cui tutti possono godere. C’è però una questione su cui soffermarsi giusto qualche riga. Con chiunque tu sia o qualsiasi cosa tu stia facendo ricordati sempre di rispettare l’ambiente che ti circonda. Fai in modo che siano tutti e non solo pochi a prendersi cura della natura.

Cosa portare durante una gita alle Cascate di Golfarone

Senza acqua e cibo non si esce di casa, perciò fai scorta di provviste. Ti serviranno, inoltre, scarpette da mare, un telo e calzini di ricambio. Per percorrere il sentiero ti basteranno delle semplici scarpe da ginnastica e abbigliamento sportivo.

Piccole gite fuori porta anche per i piccoli esploratori del mondo. Il percorso può sembrare poco sicuro all’inizio, ma con la giusta attenzione e una mano stretta a quella di un adulto niente è impossibile.

Quando visitare le Cascate del Golfarone

Non c’è un periodo giusto o sbagliato per recarsi alle cascate, dipende dalle tue preferenze. Tieni presente che d’estate molte persone vanno in cerca di un luogo fresco dove passare il tempo, specialmente in prossimità di fiumi e cascate come in questo caso. Perciò, se deciderai di andarci in una calda giornata di agosto, permettimi di dirti: chi prima arriva meglio alloggia!

Dall’anno scorso è stato imposto il divieto di balneazione per evitare spiacevoli eventi. Mettere i piedi nell’acqua per rinfrescarsi è ovviamente consentito.

Rispetta le regole e prepara lo zaino. Mica ti arrendi per così poco, vero?! Le Cascate del Golfarone ti aspettano!